SOLIDARIETĄ E ARTE

Cari artisti,
grazie per il sogno di allargare la famiglia dei "capaci di amare".
L'impegno di solidarietà a cui state rispondendo, certamente vi tirerà fuori dalle gabbie di un divismo che vi fa estranei, invidiati e spesso tristi.
Un gesto d'amore vi restituisce alla profonda stima di tutti quelli che non sanno come siete "prezzati", ma sicuramente sanno ben apprezzarvi.
Voi valete più di molti soldi.
La scossa di un terribile sisma ci ha travolti nella paura.
La riscossa (non di un altro terremoto ma) di coscienza, ci tranquillizza e ci rassicura che non saremo lasciati soli.
Il dono del talento ricevuto vi carica della responsabilità di essere guide credibili nella faticosa ricerca della pace, della saggezza, dell'armonia. Voi potete formare al gusto del bene, della verità, della bellezza.
Potete ben armonizzare l'applauso con il "g r a z i e", quello vero, quello dei semplici.
Beninteso che il nostro codice etico voluto da San Francesco e San Celestino è:
FACCIAMO LARGO AI POVERI E NON FACCIAMOCI LARGO CON I POVERI.
L'arte sorrida alla solidarietà per accendere un grande SEGNO D'AMORE
Padre Quirino Salomone

